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Nuovi medici ai cittadini della nuova era e un calcio dove non batte il sole alla sanità italiana

Sembra surreale  ma ormai essere assistiti in Italia dalla sanità pubblica è diventata un’utopia. Sono convinta che le esigenze siano cambiate  e che l’utenza richieda sempre con più forza ai medici italiani, prevenzione e comprensione e umanità. E’ ora di finirla con la burocrazia strumentalizzata. Purtroppo ci si ritrova ancora oggi di fronte a mentalità strette, vecchie e ottuse. Medici che  antepongono il benessere dei loro pazienti  all’antipatica ferrea e poco salubre legge  del risparmio e dei tagli alla sanità che come un macete cade tagliente con precisione millimetrica sulla testa della povera gente che chiede solo assistenza e prevenzione.

E basta con la solita solfa che il medico  ha le mani legate dalla burocrazia. SE VUOLE UN medico può prescrivere analisi che si rivelano necessarie per salvaguardare la salute fisica e morale del paziente.

Dunque provate a chiedere al vostro medico di base di ripetere le analisi a titolo preventivo o perché siete affetti da una patologia e volete tenervi sotto controllo PRIMA CHE DIVENTI SERIA,INVALIDANTE, O CHE PRIMA O POI VI OBBLIGHERA’ A DIPENDERE DA UNA TERAPIA FARMACOLOGICA INSITA DI EFFETTI COLLATERALI PIU’ DELLA MALATTA STESSA. Provate a mostrare la richiesta di uno specialista  che ha richiesto per voi  analisi  o esami specifici. Provate a baipassare  il parere del vostro medico che vi vuole impasticcare la bocca e lo stomaco di prodotti chimici. Provate a dirgli che voi volete curarvi con metodi  o prodotti naturali. Vi guarderà di mal occhio e vi ostacolerà negandovi ogni qualsivoglia analisi o diritto ALLA PREVENZIONE.

A QUALCUNO E’ SUCCESSO DAVVERO: Il  medico della mutua o di base ha negato la prescrizione di analisi richieste da parte di un MEDICO specializzato in medicina naturale che invece VUOLE FARE PREVENZIONE E TENERE SOTTO CONTROLLO LA MALATTIA IN MODO DA EVITARE L’INUTILE SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI. SE C’E’ un abuso, è quello dell’utilizzo di farmaci e non di esami utili e necessari per intervenire prontamente salvando vite umane. La risposta  a questo sfortunato paziente è stata la seguente:” Vada a fare le analisi privatamente, tanto lei non è esente dal tiket  e pagherebbe lo stesso!!!!!!”

E’ meglio dunque somministrare a vita un farmaco come l’eutirox o come  la cardio aspirina arricchendo le tasche di qualcuno e negando un’analisi approfondita ogni quanto serve ( e non sono i tempi decisi dalla sanita’ italiana, costringendo il paziente a un esborso di soldi non indifferente per effettuare la prestazione in privato). Fare prevenzione e diminuire il consumo di quelle merde chimiche ( anche se a volte servono anche loro nell’urgenza o nei casi estremi) non è forse meglio?. IO sono convinta che ognuno di noi senta quando c’è qualcosa che non và nel proprio corpo. Questa capacità di ascolto però rimane inascoltata dai camici bianchi che si gongolano dietro la parola sanità e burocrazia. Che rimangono ottusi di fronte alla spiegazione di chi sceglie vie di cura alternative (efficaci o no rimane però una scelta che deve essere rispettata). A cosa serve fare campagne per la prevenzione se poi  le” stesse regole del gioco”impediscono l’atto preventivo?

La vita umana e il diritto di scelta alla cura deve essere rispettato. E’ un diritto umano e morale nei confronti dell’individuo sano e non del futuro ammalato (come vuole invece la sanità).

C.Z

 

Un pensiero riguardo “Nuovi medici ai cittadini della nuova era e un calcio dove non batte il sole alla sanità italiana”

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