le ricette del naturopata, Professione

Apericena e stuzzichini green per tutti

L’apericena è un momento  apprezzato praticamente da tutti. Rappresenta quel momento particolare di aggregazione sociale  per spezzare la giornata. Il problema però si presenta spesso nelle persone che sono più attente alla loro salute o che hanno davvero dei problemi come il colesterolo alto. Coloro che sono maggiormente  penalizzati da questi eventi  sono i vegetariani e i vegani. Sebbene la cultura green stia diventando più consuetudinaria, sovente costoro si trovano a sgranocchiare qualche oliva e due noccioline..

In casa mia, perversa il brunch e l’aperitivo veg, anche per i carnivori più incalliti.

Riesco ad accontentare davvero tutti. Vero anche , che le persone che frequentano la mia casa sono persone comunque molto aperte. In ogni caso niente soia, seitan, tofu o altre “diavolerie” vegane.

Intanto ho trovato una fantastica panetteria che produce un pane adatto agli intolleranti al glutine. (Non è adatto ai celiaci perché non ne è totalmente privo). E’ fatto da una miscela di farine di mais, riso e grano saraceno. Se non altro, è caldo e soffice di gusto gradevole. Un altro pane fantastico è quello nero come il carbone (di farro)con semi e cereali in chicchi.

Ho in dispensa una piccola fiaschetta di olio sardo gustosissimo che gli ospiti possono spillare  sul momento…Pomodorini appena raccolti con una profumatissima rucola e foglie di basilico fresco e ceci in crema come companatico e farinata calda croccante nel forno pronta per i palati più golosi..

E poi? Al mercato del paese ho trovato  un buon grana casereccio cagliato con la Cynara (un’erba) invece di usare lo stomaco dei vitellini…

Ecco accontentati anche i vegetariani, gli animi pieni di “etica”  e gli amanti del formaggio.

E che dire della polenta concia? Polenta di mais macinata a pietra gratinata e ripassata in padella con olio EVO. Farcita con un buon sughetto di pomodoro e verdure a fette  (melanzane e zucchine). Una punta di  quel grana particolare per gli amanti del “fila e fondi”.. Oppure una bella pasta trafilata con un pesto di pistacchi o quello classico (è sufficiente munirsi di un robot da cucina, avere a disposizione basilico, anacardi, o pistacchi, olio evo….)  e una montagna di funghi con panatura di mais e sesamo. o trifolati al prezzemolo e pomodori secchi.

Noci, anacardi, nocciole, miele, marmellate casalinghe e una crema di  carrube completano la parte dolce dell’apericena /brunch. Novembre dalle mie parti è il mese delle mele. Per cui evviva le frittelle in  tempura di acqua frizzante e farina senza grassi, uova  o latte aggiunto. Frutta al flambè e un aperitivo analcolico a base di frutta centrifugata, lime e menta….. Per finire caffè di orzo e cicoria tostati.

Non poi così male..che ne dite?

Buona festa dei Santi

 

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