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Questi sono i cibi che ti avvelenano

Quotidianamente siamo tentati da leccornie esposte nelle vetrine delle pasticcerie e sugli scaffali dei supermarket. Al ristorante ci lasciamo deliziare con odori e sapori che fanno sfavillare le papille degustative a discapito dei buoni propositi.
Ma dietro tutta questa vasta scelta di cibo, mascherato da colori e sapori visivamente e corposamente interessanti, cosa si nasconde?

Una buona parte di ciò che mangiamo è tossico.
Rappresenta un super lavoro per il fegato uno stress per l’intestino che giorno dopo giorno, o meglio: pasto dopo pasto si avvelenano.
Siamo sempre più in sovra peso. Lo sono in particolare i bambini e gli adolescenti. Sarà deformazione professionale, ma presto molta attenzione alle pance e al girovita delle persone che incontro, sia passeggiando per strada, che in qualunque altro posto. Comprendo pure, come sia facile cadere in tentazione senza pensare alla qualità del cibo che si mangia.
Per me è assolutamente normale scegliere il cibo con cui voglio nutrirmi. Per molti no.

Questa leggerezza però può portare l’organismo in condizioni estreme. Ovvero, si tira la corda fino al punto in cui ci si accorge che si sta rompendo. Solo allora rammendiamo.
Rimuovere gli alimenti che intossicano l’organismo in realtà è abbastanza facile. Ormai se ne parla spesso e ovunque si vada ci sono redazionali informativi. Una volta che ci siamo documentati in merito, possiamo provare a verificare e a personalizzare la “dieta” eliminando quei cibi che sentiamo non ci fanno stare bene. Vi ricordo che un cibo malsano, può dare davvero fastidio in modo non sempre diretto. Se vi sentite stanchi, se avete un cerchio alla testa, una digestione difficile accompagnato a volte da sonnolenza, allora sicuramente state consumando dei cibi che non sono adatti a voi. Non solo, prurito, pancia gonfia, difficoltà o irregolarità intestinali, fegato ingrossato, emicranie sono altre possibili sintomi manifesti di una intossinazione. Anche un ciclo irregolare può essere significativo sotto questo aspetto. A risentire dell’ingombro tossico di alcuni cibi vi è senz’altro la tiroide.Generalmente i cibi tossici, sono quelli che amiamo di più, che risultano irrinunciabili. E qui dietro, si nasconde quasi sempre una possibile intolleranza da “surplus”.
Non sempre è sufficiente togliere gli “alimenti tossici”, poiché succede che nei cibi e nelle preparazioni industriali si possano nascondere fra gli ingredienti principali.

Nel lungo percorso esperienziale di vita quanto quello professionale, sono giunta a una sola conclusione. Ovvero che una sana alimentazione, si basa ed è possibile solo consumando cibi stagionali, freschi e non di derivazione industriale.
Comunque, vi produco un “breve” elenco dei cibi potenzialmente tossici:

GLUTINE,SOIA,ZUCCHERO e FRUTTOSIO, MAIS (parzialmente) LATTE e derivati, CONSERVANTI, STABILIZZANTI ED EMULSIONANTI, COLORANTI,SOLANACEE,FITATI, GRASSI VEGETALI IDROGENATI E NON,CIBI PRECOTTI, INSALATE E VERDURE

GLUTINE: Il glutine rappresenta una fonte alimentare onnipresente.
Il glutine è una proteina che si trova per lo più nel grano (frumento) e in altri cereali come l’avena, il Kamut, il farro, l’orzo. Serve a rendere più duttile e facile l’impasto del pane e dei vari prodotti da forno. Per questo alcune farine sono iper glutinate e favoriscono la insorgenza della celiachia e della gluten sensitive. Ma ce di più. Il frumento è stato modificato per mano dell’uomo nel corso della nostra storia alimentare. Questo cambiamento non è però così veloce per l’organismo umano che fatica ad adattarsi al nuovo frumento.

SOIA
La soia è stata sponsorizzata per anni come un’ottima alternativa alle proteine animali. Cibo degno per vegani, vegetariani e persone con il culto del “mangio sano e naturale”. Anche qui non è mancato un ampio disegno di marketing pro soia. Nella realtà dei fatti, a parte l’ aspetto ogm. La soia contiene dei fitoestrogeni tutt’altro che innocui e benefici. I prodotti fermentati inoltre contengono i fitati. Sostanze che inibiscono l’assorbimento di molti nutrienti.

ZUCCHERO
Lo zucchero fa male al cervello!
Tutto l’opposto di quella famosa pubblicità che sventolava lo slogan suo beneficio negli anni passati.
Purtroppo lo zucchero si trova ovunque. Dalla passata di pomodoro ai preparati industriali dolci quanto salati. Lo zucchero bianco, gli sciroppi, il fruttosio e tutto ciò che viene trasformato in glucosio nell’organismo è nocivo. LO zucchero crea disbiosi intestinale. Apre la strada al diabete. Crea iper eccitabilità, mancanza di concentrazione specie nei bambini. Partecipa alla crescita della candida. Crea nervosismo e divora vitamine utili all’organismo. Acidifica i tessuti, crea infiammazioni.

MAIS
Il mais potrebbe essere un ottimo sostituto della soia o del grano – frumento, Poiché è senza glutine. Purtroppo, la preoccupazione sale s si pensa che è uno dei cereali maggiormente lavorati e OGM. Controllate la provenienza della coltivazione di mais. Se leggete USA, statene alla larga.In più contiene le lectine. Queste sostanze riducono l’intestino a un colabrodo. Permettendo ai residui di cibo indigeriti di passare fra questi fori causando disfunzioni intestinali e causando parecchi problemi in generale

LATTE E AFFINI
Sui benefici effetti del latte, nonostante le evidenze, si sentono ancora molte storie che ne decantano le qualità. C’è però un dato di fatto importante. Al di là delle mode, il latte crea numerosi sintomi che scompaiono quasi immediatamente la sua sospensione. “Il latte fa bene alle ossa”, è un detto che va archiviato definitivamente. Coliti, gonfiore addominale, nausea, mal di testa, irritabilità e difficoltà digestive, sovra peso, alito cattivo sono alcuni degli effetti sgradevoli dovuti all’intolleranza al lattosio (zucchero del latte). E’ stabilito ormai che crescendo, l’enzima della lattasi vieni meno. Questa fisiologica carenza inibisce la digestione del latte. Indice che dovremmo iniziare a utilizzare cibi solidi per nutrirci. Inoltre il latte partecipa alla formazione di malattie degenerative nell’apparato genitale femminile e maschile.

FITATI
Sui fitati, scrissi parecchie informazioni nel mio e-Book qualche anno or sono.
Sono sostanze che inibiscono l’assimilazione di nutrienti indispensabili per l’organismo umano. Un uso eccessivo dei fitati può creare denutrizione. Ovvio che , se Dio li ha creati hanno anche delle funzioni positive. Ma in questa sde ci interessa l’aspetto “tossico”.

SOLANACEE
Alle solanacee appartengono un nutrito gruppo di verdure, Vediamo quali: Pomodori, melanzane, patate, peperoni e indovinate…anche le bacche di Goji. Le solanacee producono delle sostanze chiamate alcaloidi. Gli alcaloidi sono tossici per l’uomo, specie se si consumano quotidianamente ortaggi che li contengono. come consiglio, generalmente chiedo ai miei clienti di escludere o di ridurre le solanacee. I giovamenti sono molti. Intanto se si soffre di colite i sintomi migliorano. Se si soffre di emicrania o di artriti l’evidente miglioramento è quasi subito evidente insieme all’eliminazione di altri cibi come il latte.

STABILIZZANTI; COLORANTI E CONSERVANTI
Purtroppo è consuetudine arricchire i cibi di queste sostanze, al fine di rendere più appetibile all’occhio prima ancora che nello stomaco i cibi. Purtroppo questi artifici indeboliscono il sistema immunitario. E specie i conservanti contenuti nelle merendine possono considerarsi con cause per la formazione di alcuni tipi di cancro.

CIBI PRECOTTI:
Comprendendo la facilità di preparazione che essi comportano e la mancanza di temo. Ma lasciate perdere. Se comperate un cibo precotto siate consapevoli che mangiate cibo morto senza nutrienti. Se poi trovate la dicitura “senza conservanti” e la data di scadenza è oltre i dieci giorni dal momento dell’acquisto, lasciate perdere. E pensate a quanto tempo potrebbe essere in giacenza al banco frigo o sullo scaffale del supermercato.

INSALATE E VERDURE CONFEZIONATE
Si si, parlo di quelle comode insalate già lavate pronte per l’uso.
Di quelle belle verdure che rimangono fresche e rigogliose chiuse nel sacchetto per settimane. Parlo di verdure “irraggiate secondo le modalità e quantità previste dalla legge”. Se proprio non potete farne a meno. Abbiate il buon senso di sciacquarle in acqua fresca prima di consumarle. Parlo anche di quelle verdure già tagliate ed esposte alla luce. Nessuno vi ha mai parlato del pericoloso colesterolo ossidato che si forma mangiando frutta e verdura ossidata?(ovvero esposta alla luce e all’ossigeno).

GRASSI VEGETALI
Ce li hanno propinati per anni come se fossero grassi salutari. Ora grazie all’impegno di qualcuno le cose sono cambiate, o stanno cambiando. E si torna al caro olio extra vergine. Attenzione però perché il crescente consumo di olio di girasole al posto di questi grassi potrebbe non di meno nocivo. E’ provato che l’olio di girasole se combinato con l’insulina può causare l’insorgenza di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla.

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