Cinzia Zedda naturopata "consultant"

Una naturopata "sopra le righe"

Yoga, corso a Pinerolo

A ottobre ti aspetto per il corso di Hata yoga Traditional

Un corso bello, divertente, intensivo , fisico e introspettivo.
Se vuoi lavorare potenziando i muscoli del tuo corpo esplorando te stesso da un ottica diversa, allora questo è il corso che ti aiuterà a raggiungere questi obiettivi!
Lo yoga ti aiuta a mantenerti in forma, ad essere più equilibrato, migliora la postura e tutti i problemi legati al benessere dello scheletro. Con la respirazione puoi aumentare la tua concentrazione, imparare ad essere qui e ora!

I corso si struttura in 8 lezioni (due mesi) rinnovabili alla fine di ogni sessione.
Non è richiesta esperienza. Non devi essere per forza giovane o allenato, ma si richiede solo VOLONTA’ di lavorare e di mettere alla prova la tua resistenza muscolare e la tua elasticità fisica e mentale.
Ricorda che quando pratichi lo YOGA, sei nel tuo momento! Un momento dove tu puoi concentrarti solo su di te, sulle tue potenzialità fisiche, intellettive e spirituali.
Non aver timore di sperimentare te stesso, prova lo yoga e non smetterai più di praticarlo!
Qualunque sia la tua forma fisica, qualunque sia la tua età o la tua esperienza!
Sarai seguito passo dopo passo in un ambiente rilassante e piacevole, vitale e gioioso!
I posti sono limitati, proprio per permetterti di essere seguito al meglio.
Da noi, non sei un numero per fare “cassa”, ma una persona con un nome e una storia!
Le iscrizioni si concludono 10 giorni prima dell’inizio del corso.
Il corso inizierà ad ottobre di lunedì o eventualmente di mercoledì in base alle richieste,con orario 18,30 e 20.15
telefona al 328.23.55.144

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Mangiare sano non vuol dire mangiare come un malato!

La cucina del naturopata
La “cucina” consigliata dal naturopata è un approccio spesso “frainteso” e erroneamente classificato come vegano o vegetariano.
Parlerei invece di una cucina salutista.
In merito a questo, sono numerose le ricerche e gli studi che confermano quanto le proteine animali siano nocive per l’uomo e dovrebbero per questo essere eliminate o quanto meno ridimensionate nella propria alimentazione.
Ma l’attenzione più grande deve essere posta non solo nella direzione di un consumo controllato delle carni e dei formaggi ma anche verso quei cibi confezionati e intrisi di pericolosi additivi, lieviti chimici, alcoli, ammoniache e verso tutte quelle sostanze potenzialmente cancerogene ma che purtroppo abbondano nel piatto.
La naturopatia consiglia un’alimentazione di tipo essenziale e il più possibile naturale.
Cosa vuole dire?
Vuol dire che bisogna selezionare ciò che si mangia.
Non sempre quello che si sente o si legge è vero e/o benefico.
Purtroppo appaiono abitualmente articoli che consigliano taluni cibi o integratori piuttosto che altri, decantandone le qualità e virtù.
Ecco si tratta per lo più di pubblicità. O meglio sono dei redazionali pubblicitari stilati dalle medesime aziende produttrici il cui fine è solo quello di fare “buon marketing e business” (ovvero cassa sonante).
Un’alimentazione corretta al di là della mera polemica, deve essere assolutamente personalizzata in base alle singole esigenze e necessità.
Ecco dunque, al di là dei consigli generali come ci si dovrebbe alimentare per stare bene e in forma:
CONSIGLI UTILI:
Utilizzare proteine selezionate vegetali
Nutrirsi con cereali integrali primari specie nel pasto di mezzogiorno
Utilizzare legumi e frutta secca o fresca a guscio
Condire i cibi con olio extra vergine d’oliva spremuto a freddo
Evitare di fare esperimenti mescolando olii diversi.
Controllare le etichette degli ingredienti e verificare la presenza di grassi vegetali o idrogenati non identificati.
Non devono mancare frutta e verdura di stagione ben matura
Rispettare alcune combinazioni alimentari
Osservare le reazione dell’organismo e dell’emotività
Evitare lieviti chimici
Non abbandonatevi ad occhi chiusi di fronte alla scelta di cibi biologici.
(Per tutelarsi veramente occorre andare ben più a fondo).
Di questo ne parlo ampliamente nei miei libri.
Lo sottolineo perchè siamo davvero vittime più o meno inconsapevoli anche a tavola!
NB: La legge italiana, non ammette nella naturopatia diete finalizzate alla perdita di peso, ovvero dimagranti.
Il naturopata può dare consigli alimentari per una corretta consapevolezza alimentare, e può elargire consigli in base a quanto riferito dal cliente per il suo recupero energetico.

Cinzia Zedda
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Copertina pubblicazione Cinzia Zedda

Rimedi green per stare bene

Il naturopata è una figura professionale che invita al trattamento della persona nella sua interezza. Non si limita per questo motivo alla sola valutazione del sintomo in quanto la somministrazione di rimedi sintomatici non sono risolutivi, ma un palliativo temporaneo (e perciò fallimentare) nel tentativo di sedare un corpo che lamenta un disturbo.
Se prendiamo in considerazione che il sintomo è la manifestazione evidente di un disturbo/disagio più profondo, trattare il sintomo significherebbe mascherare e depistare la vera causa del disturbo.
Il naturopata tende quindi a ristabilire un corretto equilibrio organico generale ma anche emotivo.
Spesso lo stress è la causa di tutti i mali!
Si interviene quindi in modo generale affrontando più step, consigliando rimedi che agiscono a livello “intra o extra cellulare” (ovvero a livello più superficiale o profondo a seconda della cronicità della situazione).
Fatto questo si interviene in un secondo momento in modo più mirato.
Non è raro che insieme a consigli di alimentazione e di “igiene intestinale”, vengano consigliati metodi e tecniche olistiche come lo yoga, la meditazione o arti orientali quali il qi cong per fortificare l’aspetto emotivo e quello più fisico.
Cinzia Zedda
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Mindfulness: immersione totale nella meditazione integrale dinamica

Mindfulness

Alle radici della meditazione attiva

La meditazione è la voce interiore dell’anima,
dei pensieri,
delle aspirazioni e del corpo soffocati dal male di vivere.
Cinzia Zedda
Naturopata – Istruttrice di Mindfulness

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“Se qualcuno crede ancora che meditare significhi stare seduto a gambe incrociate pronunciando il suono “AOM”, si sbaglia…,la meditazione è ben altra cosa!”
Se pensate che la meditazione sia rilassamento, allora continuate a sbagliare!
Se vi hanno detto che la meditazione è concentrazione, vi hanno parlato di qualcosa che non è meditazione.
La meditazione è l’arte del non fare.
La meditazione sublima i sensi. La meditazione porta cambiamenti e consapevolezza nelle vostre vite. Se questo non accade, allora non state facendo meditazione!
La meditazione crea un distacco fra il corpo e la mente, fra i pensieri – ragione e il cuore – interiorità.
La meditazione non è rilassamento, non è addormentarsi durante un esercizio meditativo. Se ciò accade, allora non hai meditato. Ma semplicemente ai ceduto alla stanchezza e al sonno. E ancora una volta non hai ottenuto nulla se non un beneficio momentaneo.
Mi chiamo Cinzia. Ho iniziato a meditare e a praticare lo yoga, la trasformazione Zen e la meditazione Indi da ragazzina. Ho attraversato molte esperienze, passando dal Reiky alle neuroscienze, al pensiero positivo. Mi sono diplomata alla scuola svizzera come “istruttrice di mindfulness IMMA”, per dare un significato più forte al valore della meditazione.
I miei corsi di meditazione MINDFULNESS sono corsi evolutivi che si adattano alle esigenze primarie dell’uomo. E’ una meditazione che prevede, come da protocollo, le asane yogiche e comprende molte delle più efficaci espressioni e tecniche meditative utilizzate in oriente.
Poichè l’esigenza dell’individuo non è mai statica, ma cambia continuamente, è necessario che anche la meditazione offra un percorso malleabile, che si amalgami alle singole esigenze.
E questo periodo storico, più che mai esprime l’esigenza dell’uomo, di avere una forza interiore sufficiente per affrontare tutti i cambiamenti…”
Con la meditazione la gente pensa di risolvere i problemi come l’insonnia e l’ansia. Ma pensare questo è limitante!
La meditazione è qualcosa di più. Ciò che può dare la meditazione – mindfulness lo si scopre con la pratica assidua e solo se si comprende questo.
Sebbene non tutti siano in grado di comprendere perché sia necssario meditare. Ciò dimostra quanto l’uomo si sia allontanato da se stesso e dalla sua sorgente.
Certo, la meditazione presenta degli ottimi effetti collaterali; migliora il sonno, rallenta le inquietudini, scaccia l’ansia, acuisce l’intelligenza, apre il terzo occhio, allontana lo stress,dona doti intuitive e saggezza Ma per ottenere questi doni, è necessario praticare con costanza e impegno la meditazione. Occorre avere una chiara visione di se stesi e di cosa si vuole ottenere attraverso la meditazione. La meditazione non è un passatempo.
Cinzia Zedda

Iridologia

Iridologia

L’analisi iridologica,
consente, attraverso un’attenta osservazione dell’iride (segni, sfumature, dimensioni e pigmentature che la caratterizzano), di valutare il livello di benessere psicofisico dell’individuo. Esso costituisce un metodo d’analisi, non invasivo, ma in grado di fornire elementi e informazioni utili circa le condizioni in cui si trova l’organismo.
In sostanza il modello su cui intervenire è quello preventivo.
Si stabilisce così, un percorso da seguire più idoneo e mirato secondo le necessità individuali per conservare e mantenere nel tempo uno stato di benessere ottimale.
La legge italiana ammette la consulenza iridologica come metodo di analisi preventivo e non diagnostico.
La valutazione iridea è effettuata attraverso l’utilizzo di un iridoscopio professionale.
L’analisi iridologica non è precisa se effettuata con l’uso della lupe ( lente che non consente un ingrandimento sufficiente per effettuare l’indagine), ne tanto meno se si utilizza una fotocamera (i colori dell’iride si modificano con lo scatto e la stampa della fotografia, che può avere solo una valenza di “ricordo”. I colori sono fondamentali per stabilire dove si annida lo squilibrio).
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Riflessologia plantare, un modo gentile per stare bene

I benefeci effetti della riflessologia plantare

La reflessologia plantare è una tecnica manuale che io pratico con grande amore e convinzione. Il suo campo d’azione è vasto ed efficacie, non invasivo, non doloroso, discreto, rilassante e benefico. Tanto è vero che chi la prova, difficilmente poi la abbandona.

La riflessologia plantare lavora riequilibrando l’organismo sia nel contesto più emozionale che in quello più organico.

Per questo motivo, con la riflessologia, ristabilendo l’equilibrio psicofisico, molti disturbi ne traggono giovamento e beneficio.

Le situazione che godono di più e visibilmente i vantaggi della riflessologia sono: insonnia, ansia, stress, disturbi dell’intestino, disturbi mestruali, menopausa e premenopausa, problemi digestivi e molto altro.

Può essere un’ottima integrazione da inserire nell’ambito di numerosi trattamenti e cure.

La cervicalgia e molti problemi scheletrici possono migliorare notevolmente e più in fretta se in combinazione con un trattamento osteopatico ad esempio.

La tecnica della riflessologia è così amata che spesso anche coloro che non ne hanno un reale bisogno , continuano a godere del suo potere rilassante lasciandosi coccolare da questa carezza plantare che dona pace ed equilibrio.

L’ON Zon Su (la riflessologia orientale)

E’ la più antica tecnica riflessologica del piede che affonda nelle origini della tradizione millenaria della grande Cina. Di ispirazione Taoista, esprime i concetti dei cinque elementi contemplati nella medicina tradizionale cinese.

La peculiarità di questa tecnica sta nel riattivare l’energia del QI, ovvero l’energia vitale di ogni individuo, senza la quale non è possibile ottimizzare le proprie risorse interiori e stare bene, in equilibrio. Attraverso il riequilibrio energetico è possibile ristabilire una immediata sensazione di benessere. Molti disturbi funzionali, indirettamente trovano giovamento. Vediamo qualche esempio: mal di testa, disturbi gastrointestinali, disturbi ansiosi, paure, insonnia, stress,stitichezza, dolori mestruali….

Cinzia Zedda naturopata – reflessologa – istruttrice di mindfulness.

Contatto: 3473408772

piedi

Alla ricerca della felicità, Seminario teorico pratico

A Pinerolo SABATO 13 ottobre 2018, seminario intensivo di un giorno sulla felicità.
L’approccio tendenzialmente esperienziale, pratico e teorico ti offre la possibilità di iniziare un viaggio verso quella incomprensibile parola/sentimento “FELICITA'”, che è alla base delle tue frustrazioni e insuccessi personali e interiori.

Siamo tutti sempre e incessantemente alla ricerca della felicità.
E’ un desiderio innato o è uno di quei bisogni “indotti” e irraggiungibili?
Perché ci sentiamo sempre insoddisfatti, infelici, incompleti? O meglio, lo siamo davvero o siamo felici e non lo sappiamo?!

Non è che forse, l’infelicità l’abbiamo costruita giorno dopo giorno, nel tentativo di essere felici?
Sembra un paradosso, ma non lo è!

Siamo essere costruiti. Costruiti nei pensieri, nel raggiungimento di uno status. Che sia economico, estetico o affettivo. Rincorriamo sempre e solo un tipo di felicità che è standard per tutto.

Non solo.
Ricerchiamo costantemente altrove la felicità. E quando la troviamo, non siamo in grado di tenerla stretta a noi.
Ma tu, ti sei mai chiesto la felicità che cos’è e come si costruisce?

Se ti poni questa domanda, qualsiasi età tu abbia, qualsiasi cosa tu faccia, allora forse, e dico forse, questo è quello che ci vuole per te!

PROGRAMMA:
Esercizi pratici e teoria.
Ore 10,00 Formalizzazione iscrizione
Ore 10,15 Inizio:
Come hai creato il tuo nido Anti felicità
Ore 11,30 Break – Tisana /caffè
Ore 11,45 Incontra i tuoi dolori. Se li affronti in modo diverso, li distruggi.
ore 13,00 – 14,15 Pranzo libero
Ore 14,15 inizio sessione pomeridiana
Smetti di inseguire la felicità e preparati a viverla.
Ore 16,00 Break – Tisana – the – biscotti/frutta
Ore 16,15 Ripresa seconda fase.
Ore 17,45 circa, Termine seminario

E’ consigliato un abbigliamento comodo e motivazione.
Il numero dei partecipanti è limitato per come è strutturato il seminario.
Le iscrizioni si chiudono 15 giorni prima dell’inizio della giornata.
Si richiede un acconto del 30% per fermare l’iscrizione e poter partecipare al seminario.


Per iscriverti telefona al3282355144

Questi sono i cibi che ti avvelenano

Quotidianamente siamo tentati da leccornie esposte nelle vetrine delle pasticcerie e sugli scaffali dei supermarket. Al ristorante ci lasciamo deliziare con odori e sapori che fanno sfavillare le papille degustative a discapito dei buoni propositi.
Ma dietro tutta questa vasta scelta di cibo, mascherato da colori e sapori visivamente e corposamente interessanti, cosa si nasconde?

Una buona parte di ciò che mangiamo è tossico.
Rappresenta un super lavoro per il fegato uno stress per l’intestino che giorno dopo giorno, o meglio: pasto dopo pasto si avvelenano.
Siamo sempre più in sovra peso. Lo sono in particolare i bambini e gli adolescenti. Sarà deformazione professionale, ma presto molta attenzione alle pance e al girovita delle persone che incontro, sia passeggiando per strada, che in qualunque altro posto. Comprendo pure, come sia facile cadere in tentazione senza pensare alla qualità del cibo che si mangia.
Per me è assolutamente normale scegliere il cibo con cui voglio nutrirmi. Per molti no.

Questa leggerezza però può portare l’organismo in condizioni estreme. Ovvero, si tira la corda fino al punto in cui ci si accorge che si sta rompendo. Solo allora rammendiamo.
Rimuovere gli alimenti che intossicano l’organismo in realtà è abbastanza facile. Ormai se ne parla spesso e ovunque si vada ci sono redazionali informativi. Una volta che ci siamo documentati in merito, possiamo provare a verificare e a personalizzare la “dieta” eliminando quei cibi che sentiamo non ci fanno stare bene. Vi ricordo che un cibo malsano, può dare davvero fastidio in modo non sempre diretto. Se vi sentite stanchi, se avete un cerchio alla testa, una digestione difficile accompagnato a volte da sonnolenza, allora sicuramente state consumando dei cibi che non sono adatti a voi. Non solo, prurito, pancia gonfia, difficoltà o irregolarità intestinali, fegato ingrossato, emicranie sono altre possibili sintomi manifesti di una intossinazione. Anche un ciclo irregolare può essere significativo sotto questo aspetto. A risentire dell’ingombro tossico di alcuni cibi vi è senz’altro la tiroide.Generalmente i cibi tossici, sono quelli che amiamo di più, che risultano irrinunciabili. E qui dietro, si nasconde quasi sempre una possibile intolleranza da “surplus”.
Non sempre è sufficiente togliere gli “alimenti tossici”, poiché succede che nei cibi e nelle preparazioni industriali si possano nascondere fra gli ingredienti principali.

Nel lungo percorso esperienziale di vita quanto quello professionale, sono giunta a una sola conclusione. Ovvero che una sana alimentazione, si basa ed è possibile solo consumando cibi stagionali, freschi e non di derivazione industriale.
Comunque, vi produco un “breve” elenco dei cibi potenzialmente tossici:

GLUTINE,SOIA,ZUCCHERO e FRUTTOSIO, MAIS (parzialmente) LATTE e derivati, CONSERVANTI, STABILIZZANTI ED EMULSIONANTI, COLORANTI,SOLANACEE,FITATI, GRASSI VEGETALI IDROGENATI E NON,CIBI PRECOTTI, INSALATE E VERDURE

GLUTINE: Il glutine rappresenta una fonte alimentare onnipresente.
Il glutine è una proteina che si trova per lo più nel grano (frumento) e in altri cereali come l’avena, il Kamut, il farro, l’orzo. Serve a rendere più duttile e facile l’impasto del pane e dei vari prodotti da forno. Per questo alcune farine sono iper glutinate e favoriscono la insorgenza della celiachia e della gluten sensitive. Ma ce di più. Il frumento è stato modificato per mano dell’uomo nel corso della nostra storia alimentare. Questo cambiamento non è però così veloce per l’organismo umano che fatica ad adattarsi al nuovo frumento.

SOIA
La soia è stata sponsorizzata per anni come un’ottima alternativa alle proteine animali. Cibo degno per vegani, vegetariani e persone con il culto del “mangio sano e naturale”. Anche qui non è mancato un ampio disegno di marketing pro soia. Nella realtà dei fatti, a parte l’ aspetto ogm. La soia contiene dei fitoestrogeni tutt’altro che innocui e benefici. I prodotti fermentati inoltre contengono i fitati. Sostanze che inibiscono l’assorbimento di molti nutrienti.

ZUCCHERO
Lo zucchero fa male al cervello!
Tutto l’opposto di quella famosa pubblicità che sventolava lo slogan suo beneficio negli anni passati.
Purtroppo lo zucchero si trova ovunque. Dalla passata di pomodoro ai preparati industriali dolci quanto salati. Lo zucchero bianco, gli sciroppi, il fruttosio e tutto ciò che viene trasformato in glucosio nell’organismo è nocivo. LO zucchero crea disbiosi intestinale. Apre la strada al diabete. Crea iper eccitabilità, mancanza di concentrazione specie nei bambini. Partecipa alla crescita della candida. Crea nervosismo e divora vitamine utili all’organismo. Acidifica i tessuti, crea infiammazioni.

MAIS
Il mais potrebbe essere un ottimo sostituto della soia o del grano – frumento, Poiché è senza glutine. Purtroppo, la preoccupazione sale s si pensa che è uno dei cereali maggiormente lavorati e OGM. Controllate la provenienza della coltivazione di mais. Se leggete USA, statene alla larga.In più contiene le lectine. Queste sostanze riducono l’intestino a un colabrodo. Permettendo ai residui di cibo indigeriti di passare fra questi fori causando disfunzioni intestinali e causando parecchi problemi in generale

LATTE E AFFINI
Sui benefici effetti del latte, nonostante le evidenze, si sentono ancora molte storie che ne decantano le qualità. C’è però un dato di fatto importante. Al di là delle mode, il latte crea numerosi sintomi che scompaiono quasi immediatamente la sua sospensione. “Il latte fa bene alle ossa”, è un detto che va archiviato definitivamente. Coliti, gonfiore addominale, nausea, mal di testa, irritabilità e difficoltà digestive, sovra peso, alito cattivo sono alcuni degli effetti sgradevoli dovuti all’intolleranza al lattosio (zucchero del latte). E’ stabilito ormai che crescendo, l’enzima della lattasi vieni meno. Questa fisiologica carenza inibisce la digestione del latte. Indice che dovremmo iniziare a utilizzare cibi solidi per nutrirci. Inoltre il latte partecipa alla formazione di malattie degenerative nell’apparato genitale femminile e maschile.

FITATI
Sui fitati, scrissi parecchie informazioni nel mio e-Book qualche anno or sono.
Sono sostanze che inibiscono l’assimilazione di nutrienti indispensabili per l’organismo umano. Un uso eccessivo dei fitati può creare denutrizione. Ovvio che , se Dio li ha creati hanno anche delle funzioni positive. Ma in questa sde ci interessa l’aspetto “tossico”.

SOLANACEE
Alle solanacee appartengono un nutrito gruppo di verdure, Vediamo quali: Pomodori, melanzane, patate, peperoni e indovinate…anche le bacche di Goji. Le solanacee producono delle sostanze chiamate alcaloidi. Gli alcaloidi sono tossici per l’uomo, specie se si consumano quotidianamente ortaggi che li contengono. come consiglio, generalmente chiedo ai miei clienti di escludere o di ridurre le solanacee. I giovamenti sono molti. Intanto se si soffre di colite i sintomi migliorano. Se si soffre di emicrania o di artriti l’evidente miglioramento è quasi subito evidente insieme all’eliminazione di altri cibi come il latte.

STABILIZZANTI; COLORANTI E CONSERVANTI
Purtroppo è consuetudine arricchire i cibi di queste sostanze, al fine di rendere più appetibile all’occhio prima ancora che nello stomaco i cibi. Purtroppo questi artifici indeboliscono il sistema immunitario. E specie i conservanti contenuti nelle merendine possono considerarsi con cause per la formazione di alcuni tipi di cancro.

CIBI PRECOTTI:
Comprendendo la facilità di preparazione che essi comportano e la mancanza di temo. Ma lasciate perdere. Se comperate un cibo precotto siate consapevoli che mangiate cibo morto senza nutrienti. Se poi trovate la dicitura “senza conservanti” e la data di scadenza è oltre i dieci giorni dal momento dell’acquisto, lasciate perdere. E pensate a quanto tempo potrebbe essere in giacenza al banco frigo o sullo scaffale del supermercato.

INSALATE E VERDURE CONFEZIONATE
Si si, parlo di quelle comode insalate già lavate pronte per l’uso.
Di quelle belle verdure che rimangono fresche e rigogliose chiuse nel sacchetto per settimane. Parlo di verdure “irraggiate secondo le modalità e quantità previste dalla legge”. Se proprio non potete farne a meno. Abbiate il buon senso di sciacquarle in acqua fresca prima di consumarle. Parlo anche di quelle verdure già tagliate ed esposte alla luce. Nessuno vi ha mai parlato del pericoloso colesterolo ossidato che si forma mangiando frutta e verdura ossidata?(ovvero esposta alla luce e all’ossigeno).

GRASSI VEGETALI
Ce li hanno propinati per anni come se fossero grassi salutari. Ora grazie all’impegno di qualcuno le cose sono cambiate, o stanno cambiando. E si torna al caro olio extra vergine. Attenzione però perché il crescente consumo di olio di girasole al posto di questi grassi potrebbe non di meno nocivo. E’ provato che l’olio di girasole se combinato con l’insulina può causare l’insorgenza di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla.

La candida ha i giorni contati

La candida, è una problematica tipicamente femminile. Difficile da debellare. Spesso a decorso cronico. I sintomi sono gravosi e vasti. Me ne resi conto la prima volta che, durante una lezione del corso di iridologia se ne parlò. Rimasi colpita da quante indicazioni fuorvianti può dare la candida. Proprio grazie alla vasta gamma di sintomi e disagi che procura. Più avanti, con l’esperienza, mi resi conto che sono davvero tante le donne che ne soffrono. Spesso associata alla candita insorge anche la cistite. La candida non è innocua. Può procurare molti problemi di salute. O meglio può indurci a pensare di soffrire di altre patologie, se non troviamo invece un legame con essa.
Intanto i problemi digestivi, giusto per iniziare l’elenco. L’eccessiva stanchezza. Una sorta di confusione mentale, pancia gonfia, mal di testa e così via. Il sintomo più fastidioso, riferiscono le donne che ne sono colpite, sono le perdite filamentose e la possibile trasmissione al partner. Vivere i rapporti in modo protetto , può rassicurare la coppia dal contagio. Ma certo non è la soluzione definitiva e a lungo termine.
La Candida è semplicemente un fungo che vive all’interno dell’organismo umano. Nello specifico all’interno del cavo orale e nell’ intestino. Il suo compito è quello di aiutare la digestione e l’assorbimento del cibo ingerito. La candida, vive indisturbata, facendo la sua vita dentro il nostro corpo. A tenerla sotto controllo vi sono due elementi fondamentali: La flora batterica e il sistema immunitario. Può succedere che, a causa di alcuni fattori, quali lo stress (abbatte il sistema immunitario), l’alterazione del PH, l’acidificazione dell’organismo(cause alimentari, iatrogene, traumi, interventi chirurgici, ecc), si modifichino. Questo “cambiamento di terreno”, si rende adatto al risveglio del fungo che diventa “attivo” replicandosi velocemente. La gravità della candida, sta non tanto nella colonizzazione intestinale, dove le cellule e la mucosa vengono danneggiate. Ma nel riuscire a entrare nel circolo ematico intaccando praticamente tutti gli altri organi. Da questo comprendiamo quanto detto all’inizio. Ovvero da che cosa dipenda la grande vastità di sintomi che ne deriva. Poichè può diffondersi e intaccare più parti organiche, senza che lucidamente possiamo trovare una connessione logica fra di esse. Così si fanno strada all’improvviso sintomi quali: Cattiva o difficoltosa digestione, pancia gonfia, disturbi intestinali, cistiti, emorroidi, mal di testa, nervosismo, ansia, confusione mentale ecc. Il sintomo più evidente e riconducibile ad essa, è rappresentato da perdite filamentose e maleodoranti. Lamentano le donne, che questo rappresenta un ostacolo nel vivere bene la propria sessualità con il partner. La candida si può vincere usando l’arma della costanza. Dico questo perché ci vuole davvero impegno e un poco di pazienza.
Generalmente la candida è risolvibile al novantanove per cento dei casi. Si interviene modificando l’alimentazione ed eliminando i lieviti(ma non solo quelli).Si agisce sulla flora batterica in modo da riportare l’equilibrio intestinale. Si agisce riportando il PH a livelli ottimali, si rinforza il sistema immunitario e soprattutto si rende necessario intervenire sull’asse dello stress. Spesso infatti, è proprio lo stress la causa scatenante della candida. Lo stress o un qualsiasi evento traumatico, si ripercuote in modo aggressivo sull’organismo creando uno shock. Sul piano organico, vi è una reazione infiammatoria che acidifica l’organismo, modificandone l’equilibrio acido -basico, e rendendolo adatto alla replicazione del fungo.
Per questo lavorare sulla causa scatenante emotiva è importantissimo.
La meditazione – mindfulness, lo yoga, la respirazione e la riflessologia, sono tutte tecniche che riportano l’organismo in una condizione di rilassamento tale da esercitare una funzione equilibratrice importante.

Non mi stanco mai di leggere queste soavi parole. Tanto da aver fatto della “curva”, una professione. Parlare dei piedi, toccare i piedi, è per alcuni ancora oggi un “problema”. Eppure i piedi ci sostengono e possono aiutarci a mantenere o a ritrovare il benessere fisico ed interiore. La riflessologia è una tecnica dolce, non invasiva, piacevole e risolutiva.
Amo il mio lavoro. Quando ho scelto di far entrare la riflessologia nella mia vita è stato amore da subito. Se non ami il contatto con il piede, allora non si può diventare un bravo riflessologo.Il mio lavoro è un insieme di elementi olfattivi, visivi, di contatto, di forma, di colore, di spessore e materia. Ogni piede è diverso.Ogni piede ha la sua storia e attraverso la riflessologia io la interpreto , ve la spiego, la traduco in parole, in poesia, energia.

La curva
Adoro i suoi piedi. La sua pianta ricurva.
La sua caviglia tanto forte che non farà male neanche un poco
Nel toccare il pavimento…in fin dei conti, le sirene non possono mostrare
Il dolore che sentono ogni volte che camminano sulla terraferma.
Lei inclina la testa con quei suoi capelli inafferrabili e guarda con sorpresa
i suoi piedi attraverso i tuoi occhi. E anche il modo in cui girano su se stesse
Le parole pronunciate al contrario
come le curve di un hula hoop… adori
il bordo dell’ombra madreperlata delle sue unghie. Le sue gambe slanciate
che si allargano appena e salgono al polpaccio
che ti ricordano in certi punti l’ala di un uccello bianco con le piume gialle
Le sue dita dei piedi ti emozionano come se dovessero prendere il volo da un momento all’altro.
Eppure non volano. Lei cammina sul terreno diritta e diritto. Quasi rigida.
E si allontana senza indecisione …disegnando una curva
verso di te, mentre si fa sempre più distante sulla sabbia
– adori il modo in cui nasconde i talloni alla tua vista.
Yashin
STUDIO EQUILIBRA
NATUROPATIA – REFLESSOLOGIA
MEDITAZIONI – IRIDOLOGIA
ALIMENTAZIONE NATURALE
E tanto altro ….tutte le pratiche in sintonia con la natura solo per il tuo benessere..
Contatto: 3473408772